Ha attraversato il Novecento interpretando il mondo circostante da visionario e offrendo sempre un punto di vista originale sull’arte e sulla società. Il suo esordio agli inizi degli anni ’60 con i Quadri specchianti e la nascita dell’Arte Povera. Tanti successi e tanti riconoscimenti a livello nazionale e internazionale. Con il suo Terzo Paradiso ha indicato la strada del futuro, per un mondo dove la tecnologia e la natura possano trovare la sintesi per un nuovo umanesimo.
All’età di 93 anni continua a pungolare il mondo con nuove riflessioni sulla pace e sulla fratellanza. Con la sua ‘Pace Preventiva’ ha realizzato un inno per una coesistenza fra i popoli. Il suo impegno civile gli è valsa una candidatura al Nobel per la Pace 2025.
Solo un mese fa, in occasione di Forever Is Now .05, la grande mostra internazionale organizzata da Art D’Égypte by Culturvator, ha realizzato inoltre un Terzo Paradiso nella Piana di Giza, al Cairo, per portare anche in Egitto il suo messaggio di pace universale.
Un visionario che il tempo non ha cambiato. Pensare al futuro con passione, convinzione e lucidità, all’età di 93 anni non è cosa da tutti. E’ una prerogativa dei grandi.





